ANNULLATA LA GITA DEL CULATELLO E DEL CASTELLO DI SORAGNA Sabato 21 maggio 2016

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Attenzione: per motivi organizzativo la gita è rimandata a data da destinarsi

Vi aggiorneremo appena possibile…

 

 

IL CULATELLO E IL CASTELLO DI SORAGNA
Sabato 21 maggio 2016

programma:

8.00 partenza da Bergamo in pulmann
10.30 visita guidata all’azienda agricola Fratelli Spigaroli di Zibello  con allevamenti di Suino Nero di Parma, la produzione e stagionatura in cantina di Culatello e altri salumi, il Lambrusco, gli orti, il Parmigiano
12.30 degustazione presso l’Antica Corte Pallavicina (diversi salumi fra cui il Culatello di Zibello, il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco)
15.00 visita guidata alla Rocca Meli Lupi di Soragna
17.00 visita al Museo del Parmigiano con degustazione
20.00 arrivo a Bergamo

Costo comprensivo di viaggio, degustazione, ingressi, guida, pulman:
€ 70,00 soci
€ 75,00 aspiranti soci
Numero massimo: 40 persone:

prenotazioni@slowfoodbergamo.it
iscrizione tramite mail indicando i nomi dei partecipanti e i recapiti telefonici entro LUNEDI 9 Maggio 2016.
Qualora non si raggiunga un numero minimo di iscritti la gita verrà annullata.
La conferma verrà inviata tramite mail entro l’11 maggio 2016.

IL PRESIDIO SLOW FOOD DEL CULATELLO DI ZIBELLO

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Massimo Spigaroli “cuoco agricoltore” dell’Antica Corte Pallavicina referente del Presidio

Il culatello è uno dei salumi più nobili della norcineria italiana: per la tecnica di lavorazione, lunga e delicatissima, perché viene prodotto con la parte più pregiata del suino, la noce della coscia, per la sua rarità.
I Culatelli del Presidio (poche migliaia di pezzi ogni anno) sono lavorati completamente a mano e stagionati senza l’ausilio di impianti di refrigerazione. Sono prodotti esclusivamente nei mesi invernali nell’area limitata al territorio degli otto comuni “storici” del culatello: Zibello, Busseto, Polesine, Soragna, Roccabianca, Sissa, San Secondo, Colorno.
Il prodotto finito, dopo la stagionatura, presenta una forma caratteristica a pera con un leggero strato di grasso nella parte convessa, imbrigliato in giri di spago tali da formare una rete a maglie larghe. Il colore al taglio è rosso uniforme con presenza di grasso di colore bianco tra i fasci muscolari.
Al naso, a seconda della stagionatura, il culatello presenta note muschiate più o meno evidenti, a volte coperte dalle sensazioni alcoliche rilasciate dal bagno di vino in cui viene immerso prima di essere affettato. In bocca offre un bouquet aromatico molto complesso, che va dal dolce quasi mielato iniziale sino alla percezione di sfumature speziate nel retrogusto.
Il Presidio è nato per valorizzare la produzione più eccellente, quella che supera i 18 mesi di stagionatura e i quattro chilogrammi di peso e per difenderne la specificità da rischi di industrializzazione e di banalizzazione garantendo la qualità della materia prima (suini allevati in modo naturale e pesanti, alimentati correttamente e in condizioni ambientali che tengano conto del benessere animale).

LA ROCCA MELI LUPI DI SORAGNA

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La Rocca Meli Lupi di Soragna fu realizzata nel 1385 e trasformata nel secolo XVII in splendida e fastosa residenza dei Principi Meli Lupi, che ancor oggi la abitano
La Rocca, con sale impreziosite da arredi del Primo barocco, conserva decorazioni a fresco e cicli pittorici di Nicola dell’Abate, Cesare Baglione, Ferdinando e Francesco Galli Bibiena ed è circondata da un grande parco romantico all’inglese.
La visita guidata percorre la rocca e le numerose e preziose sale (Sala del Baglione, Sala d’Ercole, camera della sposa, cortile, Bocchirale, Sala rossa, Sala del biliardo antico, Sala degli stucchi, cappella, Galleria dei poeti, fortino, Sala da pranzo, Sala delle armi, galleria storica, scalone, grande galleria Bibiena, Sala delle donne forti, Sala del trono, camera nuziale, Salottino dorato)

IL MUSEO DEL PARMIGIANO REGGIANO A SORAGNA

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Il Parmigiano Reggiano si fa oggi con gli stessi ingredienti di nove secoli fa, negli stessi luoghi, con gli stessi sapienti gesti rituali. IL programma comprende la visita guidata (con degustazione finale) al museo collocato in un’antico caseificio: nel corpo più antico del fabbricato sono presenti gli oggetti necessari alla trasformazione mentre nella parte più recente dello stabile sono invece state allestite le sezioni relative alla stagionatura e quelle relative all’impiego gastronomico del prodotto e alla sua storia.