Gruppo d’acquisto del asparago “Violetta di Albenga” Presidio Slow Food

In concomitanza con la terza edizione del Mercato della Terra® di Bergamo, che vedrà la presenza dell’Asparago Violetto di Albenga , viene organizzato proprio per questo Presìdio il Gruppo di Acquisto per Soci e Simpatizzanti di Slow Food. Il costo è di 12 euro al Kg. C’è la possibilità di acquistarli in confezioni da 0,5 kg.

Info e prenotazioni: prenotazioni@slowfoodbergamo.it

asparago violetta

Inconfondibile, per i turioni molto grossi e per il colore viola intenso che gradatamente sfuma scendendo verso la base, l’asparago Violetto d’Albenga è una varietà unica al mondo. Il suo colore strano non dipende dalla tecnica di coltivazione, ma è legato al suo patrimonio genetico. E c’è una ragione scientifica che ne preserva la purezza: possedendo 40 cromosomi anziché 20 come tutti gli altri asparagi, il Violetto non può incrociarsi con altre varietà (i figli sarebbero sterili) e quindi non può imbastardirsi.

La coltivazione del Violetto è completamente manuale e la raccolta avviene da metà marzo ai primi di giugno: così arriva più tardi alla vendita e trova un mercato già colonizzato da altre varietà nazionali e d’importazione.

Le preparazioni più adatte a questo asparago morbido e burroso (e senza la fibrosità dei colleghi) sono quelle che ne esaltano la delicatezza. Niente salse coprenti, niente cotture prolungate, niente refrigerazione o peggio surgelazione. Lessati poco e intinti in un extravergine di Taggiasca offrono profumi e sapori inimitabili, ma accompagnano bene anche cibi molto delicati: pesci lessi, al vapore, al forno, carni bianche o salse raffinate.