Guardare con gusto le tavole del Ceresa

Mercoledì 16 maggio l’austero ambiente della Galleria d’arte Moderna e’ stato allegramente animato da un numeroso gruppo di appassionati e curiosi d’arte,atratti dallo sposalizio tra le severe tele del ‘600 del Ceresa e le invitanti proposte di Slow Food.

Le spiegazioni delle Guide dell’Accademia hanno reso piacevolmente comprensibili le tele e i ritratti di Ceresa che, coniugate con il racconto di Silvia sulle abitudini culinarie di quel periodo storico ,hanno acceso il piacere di gustare gli ottimi assaggi preparati da Frosio secondo ricette del tempo.

Il pubblico di soci e no si è dimostrato entusiasta e l’ Accademia Carrara si augura che questo appuntamento di Slowmuseum si possa riproporre ad ogni grande evento di mostra.


Le Condotte bergamasche di Slow Food arricchiscono la mostra di Carlo Ceresa con una degustazione di pietanze cucinate da Paolo Frosio seguendo antiche ricette e dei pani appositamente impastati da Maria Dolci. In accompagnamento Vini de La Brugherata.

Mercoledi 16 maggio 2012 ore 19,00

Le Guide dell’Accademia Carrara ci accompagneranno a visitare le sezioni della mostra “Carlo Ceresa. Un pittore del Seicento lombardo tra realtà e devozione” nella sede dell’Accademia Carrara/GAMeC, e Silvia Tropea Montagnosi, studiosa della cucina bergamasca, illustrerà le ricette che verranno servite.

S’inaugura così un progetto di collaborazione a lungo termine tra le Condotte bergamasche di Slow Food, l’Accademia Carrara e l’Associazione Guide Giacomo Carrara, con l’obiettivo di promuovere iniziative educative che, in linea con la filosofia di Slow Food, siano alternative alle modalità di una fruizione dei luoghi della cultura frettolosa e superficiale. Finalità che hanno motivato la nascita di Slow Museum, un’iniziativa promossa nel 2010 dall’ANMLI (Associazione Nazionale Musei Locali e Istituzionali) e sostenuta da molte importanti istituzioni museali, alla quale anche Bergamo intende aderire.

Quando: mercoledì 16 maggio 2012 ore 19
Dove: Accademia Carrara – GAMeC, Via S. Tommaso, 53 – Bergamo
Costo: € 25,00 che comprende l’ingresso alla mostra, la visita guidata, la degustazione
Posti disponibili: 80  (prenotazione obbligatoria e pagamento ad inizio serata)
Info e Prenotazioni:
Slow Food Bassa bergamasca slowfoodtreviglio@gmail.com
Slow Food Bergamo prenotazioni@slowfoodbergamo.it
Slow Food Valli Orobiche condotta@slowfoodvalliorobiche.it
Sito internet: www.mostraceresa.it
Articolo dell’Eco di Bergamo (13 maggio 2012)

Associazione Guide Giacomo Carrara – tel. 3454373658

Carlo Ceresa: il maggior pittore Bergamasco del XVII secolo

Oltre 100 opere suddivise in 9 sezioni: questi i numeri di un’esposizione che intende raccontare la storia di un protagonista della pittura del Seicento lombardo. La mostra inizia nella sede espositiva del Museo Adriano Bernareggi (la giovinezza di Carlo Ceresa e il tirocinio sulle stampe) per poi continuare nelle sale della vicina Accademia Carrara/ GAMeC. Qui il visitatore troverà, in un suggestivo allestimento, una ricognizione a volo d’uccello della pittura barocca a Bergamo, ai tempi di Ceresa. Un ampio affresco sulle principali presenze milanesi, venete, liguri, emiliane e toscane, a cui il pittore bergamasco oppone un linguaggio severo e realista. La visita prosegue indagando i suoi stupefacenti esordi
di ritrattista negli anni di poco successivi al memorando contagio di manzoniana memoria. Sul fronte del ritratto il pittore si afferma come punto di riferimento dell’aristocrazia locale, immortalando le principali personalità del momento. La pittura di soggetto sacro sarà particolarmente indagata, dalla svolta degli anni quaranta, sancita dalla riflessione sui modelli di Daniele Crespi, alla stagione estrema. Il percorso si chiude con un approfondimento sull’eredità culturale, lasciata in consegna a uno dei grandi ritrattisti europei del Settecento: Fra’ Galgario.