#iorestolibero

Sono diverse le notizie che vogliamo condividere con voi questa settimana.

Partiamo con questo mercoledì 22 aprile: il 50esimo Earth Day.

La giornata mondiale della Terra, mai come quest’anno in cui stiamo combattendo contro un nemico invisibile e feroce, ci è chiaro come la nostra salute sia legata a quella dalla Terra. Sono tante, tantissime, le azioni che tutti noi possiamo impegnarci a fare. E’ dai nostri piccoli comportamenti quotidiani che possiamo partire per fare la differenza.

Buona festa, Terra!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vogliamo poi parlarvi dell’iniziativa #iorestolibera #iorestolibero.

Come ogni anno, il 25 aprile rappresenta occasione di rinascita e di riflessione circa i valori della nostra amata Costituzione in occasione della 75esima festa della Liberazione. Questo anniversario sarà però diverso rispetto a quelli passati. Non potremo scendere nelle vie delle nostre città o riunirci con i nostri amici in piazza, ma potremo in ogni caso fare qualcosa per continuare a costruire un futuro migliore. L’iniziativa 25 aprile 2020 #iorestolibera #iorestolibero ha proprio in quest’ottica due obiettivi principali: da una parte desidera chiamare a raccolta virtualmente tutti per celebrare il 25 aprile tutti insieme portando alti i valori di questa festa come la condivisione e il senso civico, dall’altra  raccogliere fondi a favore della Caritas Italiana e della Croce Rossa Italiana per aiutare le persone più in difficoltà in questo momento.

Nell’appello, sottoscritto da tantissime persone protagoniste italiane della cultura, della società civile, dello spettacolo, dello sport, viene evidenziato come la distanza sociale che ci è stata imposta per riuscire a combattere il Coronavirus ci renda inevitabilmente tutti un po’ più soli; è proprio per questo che sabato rappresenta un’occasione importante per stringerci e sostenerci a vicenda (anche se a distanza). 

E come festeggerà Carlin Petrini questo (strano) 25 aprile? L’ha raccontato in un’intervista ad Avvenire che vi consigliamo di leggere. Dalle colline del suo Piemonte, il fondatore della nostra Associazione, parteciperà all’iniziativa virtuale. 

“…abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà. Da un nemico invisibile, dalla distanza sociale che ci rende più soli e soprattutto dalla paura che ci fa essere individualisti e non pensare al mondo che verrà dopo. Questi sono valori e bisogni davvero di tutti, come dimostra il fiume di firme in calce all’appello.”