Sabato 27 ottobre il Mercato della Terra di Slow Food si sposta in piazza Matteotti

Nuova location per il Mercato della Terra per una Food Policy del territorio .
Dal Piemonte i peperoni di Carmagnola e da Bergamo la polentata di mais rosso

 

Un’edizione speciale quella che ci attende sabato 27 ottobre, per più di un motivo! Il Mercato della Terra di Slow Food si sposta in pieno centro, sul Sentierone in piazza Matteotti, di fronte al Municipio, simbolo concreto e tangibile del percorso di Food Policy che il Comune di Bergamo, in alleanza con molte associazioni del territorio sta portando avanti. All’interno del viale che porta dalla mitica vedovella a Palazzo Frizzoni avranno spazio 25 stand di produttori e associazioni provenienti da tutta la bergamasca ma anche oltre.

Slow Food concretizza con il Mercato della Terra l’ideale di un mercato di piccoli produttori che insieme alle istituzioni e alle realtà associative e culturali del territorio, mettono al centro l’educazione al cibo buono pulito e giusto, alla sostenibilità, all’incontro con le scuole e le famiglie, alla promozione de territorio.

In questa occasione speciale, dal Piemonte uno dei ritorni più attesi, graditi e colorati del Mercato di Slow Food: i peperoni di Carmagnola, gustosi e imperdibili in questa stagione autunnale. Rimanendo in tema, altro ritorno di fiamma per tutti gli avventori della spesa buona pulita e giusta: per inaugurare la nuova location non poteva mancare la polentata con il mais rostrato rosso di Rovetta preparata da Marco Previtali dell’azienda agricola di S.Omobono Terme, produttrice di formaggi biologici.

Ad accompagnare la degustazione della polenta un morbido cotechino bollito, una combinazione non solo ottima per la stagione ma anche emblema della nostra tradizione contadina che, proprio sabato 27 ottobre, vedrà un momento importante di celebrazione del 40° anniversario del film “L’albero degli zoccoli 1978-2018”: presso il vicino palazzo della Provincia sarà inaugurato un
auditorium intitolato proprio al grande regista bergamasco Ermanno Olmi, scomparso a maggio di quest’anno. Contemporaneamente verrà proiettato per la prima volta un inedito docufilm dedicato alla pellicola vincitrice della palma doro a Cannes e girato proprio nel corso del 2018 nell’ambito delle celebrazioni per questa lieta ricorrenza, che ha permesso alla nostra tradizione contadina di assurgere a soggetto d’arte cinematografica internazionale. L’appuntamento è previsto alle 10 mentre prima e dopo è d’obbligo il passaggio al Mercato della Terra. Altri ospiti saranno le associazioni e realtà che operano nel campo dell’agricoltura sostenibile e del cibo sano e genuino, di qualità: la strada dei vini Valcalepio e dei sapori della bergamasca ed Emozioni dal mondo saranno presenti con i propri vini vincitori del concorso, mentre di volta in volta saranno chiamati esperti, ristoratori e agricoltori responsabili di presidi Slow Food o semplici allevatori o contadini pronti a spiegare ai passanti e alle scolaresche le qualità e le caratteristiche del cibo buono pulito e giusto.

Tante le novità ma ricordiamo la vera certezza: frutta e verdura di stagione, pane, olio, miele, uova, formaggi caprini e vaccini, salumi, pollo, vino, marmellate e confetture e molto altro vi aspettano ogni secondo e quarto sabato del mese al Mercato della Terra di Slow Food in centro a Bergamo, da sabato 27 ottobre ancora più in centro! Vi aspettiamo!

Il peperone corno di bue di Carmagnola
Carmagnola è una delle capitali italiane del peperone, o meglio di quattro diverse tipologie di peperone: il Quadrato (quasi un cubo, con quattro punte), il Corno o Lungo (un cono molto allungato), il Trottola (a forma di cuore), il Tomaticot (ibrido tondeggiante schiacciato ai poli come un pomodoro, tomatica o pomatica nei dialetti subalpini). L’oggetto del Presidio Slow Food è il Lungo, nel Carmagnolese sempre chiamato Corno di Bue.
Un peperone che ha colori splendidi (giallo intenso o rosso vivace) e forma conica molto allungata (oltre i 20 centimetri) con tre o quattro lobi (modellata sullo spagnolìn primordiale, il peperone oblungo giunto dalle Americhe).
Si coltiva su terreni pianeggianti, limosi e sabbiosi. La semina avviene dall’ultima decade di dicembre all’inizio di aprile; i trapianti sotto tunnel cominciano all’inizio di febbraio, mentre per il pieno campo occorre aspettare fino a maggio. La concimazione è prevalentemente organica (letame bovino). La raccolta, scalare, è effettuata manualmente con sacco a spalla a partire dalla fine di luglio.
Il peperone Corno di Carmagnola ha sapore dolce, polpa spessa, consistente e carnosa, che migliora con la conservazione. La raccolta si svolge da fine luglio fino a fine ottobre, con un periodo di conservazione breve. Ma trasformato è reperibile tutto l’anno.
Il peperone Corno di Bue non rischiava l’estinzione, ma era svilito dall’abitudine di conferirlo, spesso mescolato ad anonime varietà importate, all’industria conserviera. Il Presidio è nato per creare un nuovo mercato a questo ortaggio dalle eccellenti caratteristiche organolettiche: appetibile verdura da tavola o nobile ingrediente di ricette tradizionali e creative. Oggi del presidio
fanno parte sette produttori storici di Carmagnola e delle aree limitrofe che sono anche riuniti in un’associazione.

Fai la spesa al Mercato della Terra. Una scelta responsabile che porta beneficio a te e alla tua famiglia e soprattutto alla Terra.

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