Cheese 2013

banner cheese2013Metti un giorno a Cheese

(Fonte: cheese.slowfood.it

Sicuramente avete già segnato in agenda i giorni che vanno dal 20 al 23 settembre, quando Cheese anima le strade e le piazze di Bra, celebrando il variegato mondo del latte e dei formaggi. Moltissimi gli appuntamenti da non perdere, tra conferenze, assaggi, scoperte e musica. Eccovi qualche suggerimento per una perfetta giornata tipo!

La mattina si comincia dal Mercato dei Formaggi di piazza Carlo Alberto, il primo ad aprire le porte e vero centro nevralgico della manifestazione. 3000 metri quadri in cui si alternano centinaia di casari italiani e stranieri per proporre i loro prodotti unici, raccontandone storia e tradizioni. Proseguiamo poi nella Via degli Affinatori di piazza Roma, regno degli artigiani che con immensa pazienza arricchiscono i formaggi di personalità aromatiche e sapori straordinari.
I nostri acquisti continuano in via Principi di Piemonte e via Marconi, dedicate ai Presìdi Slow Food, in cui spaziare dal latte di cammello dei pastori etiopi karrayu al burro d’alpeggio a latte crudo dell’alto Elvo biellese, passando dal formaggio di malga trentino del Lagorai. Non solo formaggi, comunque: a profumare le bancarelle anche pani, confetture, mieli e molti altri prodotti tutelati dall’associazione della chiocciola.
Siccome siamo nei paraggi, ne approfittiamo per recarci nell’area dedicata all’iniziativa Salva un formaggio!, lanciata proprio in occasione di Cheese per tutelare il prodotto che ci sta più a cuore e che rischia l’estinzione. Qui possiamo infatti depositarlo e chiedere che salga a bordo dell’Arca del Gusto, il progetto della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus che raccoglie i sapori tradizionali in tutto il mondo. Dopo una visita alla Casa della Biodiversità per scoprire le ultime novità e i programmi della Fondazione, ci meritiamo una sosta nel vicino cortile delle Scuole Maschili di via Vittorio Emanuele, in cui abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta: sedersi alla Piazza della Pizza con le sue prelibatezze tradizionali campane o ai Chioschi Degustazione per assaggiare le specialità regionali più tipiche.

Rinfrancati, ci dirigiamo ora verso la parte alta della cittadina piemontese, percorrendo via Mendicità Istruita attirati dalle note del Caffè Letterario del cortile di Slow Food Editore, luogo privilegiato di ritrovo per i soci Slow Food, in cui si alternano concorsi di birra fatta in casa, presentazioni di libri e golosi aperitivi. In piazza XX Settembre possiamo curiosare tra le novità dello stand Slow Food, partecipare alle coinvolgenti attività didattiche per grandi e piccini, dagli appuntamenti per le famiglie Di che pasta sei? ai Master of Food, e assistere a stimolanti Laboratori del Latte, le conferenze che approfondiscono il mondo dei formaggi.

Seduti poi nella Gran Sala, gustando uno dei 150 formaggi proposti e sorseggiando un calice di vino della vicina Enoteca, possiamo scegliere il Laboratorio del Gusto che più ci aggrada tra i 38 proposti durante i giorni della manifestazione sia a Bra che nella vicina Pollenzo: scoprire i segreti delle stagionature del Parmigiano, assaggiare i formaggi a latte crudo sudafricani e gli abbinamenti più audaci con i vini australiani. Si è fatta ora di cena, quindi è d’obbligo una prenotazione per l’Appuntamento a Tavola che più ci piace: come di consueto, infatti, i migliori ristoranti della zona rendono omaggio al territorio dando sfoggio di ricette ormai dimenticate, con menù ispirati alla cucina che si sa reinventare senza sprecare nemmeno
una briciola.

La nostra giornata braidese si conclude in centro, con gli spettacoli e i concerti organizzati sul palco di piazza Caduti per la Libertà, per poi visitare la vicina mostra dedicata ai quadri che illustrano le canzoni del celebre Francesco Guccini. Il tutto con un buon bicchiere di birra artigianale scelto alla Piazza della Birra, lasciandosi tentare dalle molte leccornie proposte dalle Cucine di strada. Insomma, un programma fittissimo, davvero per tutti i gusti!

Fotografie dell’edizione 2011