L’Agnellone di Pecora Gigante Bergamasca

pecora bergamascaL’osteria GiGianca è stata inserita nella guida delle Osterie d’Italia del 2014.
Abbiamo così deciso di andare a trovare Alessia e Gigi per festeggiare con loro questo risultato. La loro Osteria è, al momento, l’unica di Bergamo città.

Nell’occasione abbiamo concordato con loro un menu basato sull’Agnellone di Pecora Gigante Bergamasca.

Slow Food si sta impegnando per valorizzare le carni, le produzioni e i pastori/produttori della pecora e per favorire una produzione “sostenibile”. La nostra cena si inquadra perfettamente in questo contesto.

Sarà presente il pastore Danilo Agostini di Bolgare che ci informerà sulle caratteristiche della razza bergamasca e sul suo lavoro:

  • l’alpeggio
  • la transumanza
  • la tosatura
  • la macellazione (che Danilo esegue in proprio)
  • la commercializzazione

al-gigiancaIl menu prevede l’utilizzo di due Presìdi: il Fatulì e l’Agrì:

  • Antipasto: “Insalata di Cesare” con Agnellone
  • Primo: Risotto agli asparagi e Fatulì
  • Secondo: Pancia di Agnellone con Chutney di barbabietola e crema di sedano e rapa
  • Dolce: Mousse all’Agrì di Valtorta con cialda di farina di castagne e salsa di cachi (in abbinamento Moscato d’Asti Icardi)
  • Vino :Valcalepio Rosso offerto dal Consorzio

Quando: giovedì 6 marzo ore 20
Dove: Ristorante Al Gigianca 113, Via Broseta – Bergamo – www.algigianca.com
Costo: 30 euro per i giovani, 35 euro per i soci e 38 euro per i simpatizzanti
Per iscriversi: scrivere a prenotazioni@slowfoodbergamo.it



Care e cari Soci,
giovedì scorso abbiamo partecipato all’Evento dedicato alla ”Pecora Gigante Bergamasca” associata ai Presidi dell’Agrì e del Fatulì, svoltosi presso la Trattoria “GiGianca” di Bergamo.

Come molti sapranno, il “GiGianca Premiata Officina Gastronomica” è entrato quest’anno a far parte della Guida delle Osterie d’Italia: unico della città di Bergamo. Un fatto di rilievo se teniamo conto che opera da soli tre anni. Secondo noi la presentazione sulla Guida è troppo stringata e non rende merito alle qualità della Trattoria.

Questa nomina ha provocato un piccolo sussulto per il Gruppo Eventi, che ha deciso di sovvertire la programmazione degli Eventi per rendere omaggio a questa nomina, che merita di essere festeggiata. I titolari di questa bella realtà sono Alessia e Luigi. Una scommessa direi piena d’incognite poiché loro provengono da esperienze diverse soprattutto per Alessia che è laureata in Scienza dell’Educazione.

Il Locale si presenta in un’unica sala luminosa ben arredata nella quale sono ben esposti alcuni prodotti provenienti per lo più dal nostro territorio e di primissima qualità. Fra questi alcuni Presidi Slow Food come il nostro Agrì e il bresciano Fatulì protagonisti della serata.

Alessia per la nostra cena ci ha voluto riservare una sorpresa: la Pecora Gigante Bergamasca per molti di noi totalmente sconosciuta. Alla serata, per meglio comprenderne le caratteristiche, è stato invitato da Bolgare l’allevatore il pastore Danilo Agostini.
Danilo ci ha intrattenuto in modo piacevolissimo lungo tutto il pasto da perfetto “showman” con aneddoti spiritosi, ironici, ma anche molto seri, contrapponendo la sua dura vita in perenne “transumanza” lontana dagli affetti familiari alla nostra vita di tutti i giorni frenetica e spesso insofferente e intollerante.

Questi aneddoti però ci hanno permesso di (ri)scoprire una realtà ormai in via d’estinzione o quasi. Non dobbiamo permettere che eccellenze di questo tipo possano scomparire. L’impegno della nostra Condotta sarà di sostenere e se possibile inserire nei Presidi la “Pecora Gigante Bergamasca”, che ha caratteristiche peculiari ed uniche, certamente meritevoli di essere valorizzate.

La cena è iniziata con l’Insalata di Cesare con insalata, crostini di pane e agnellone. Prima sorpresa: la morbidezza e il gusto della carne delicato per nulla “forte”. Il primo presentava un risotto agli asparagi e Fatulì, preparato con brodo di pecora: semplicemente delizioso e delicato con il riso perfettamente cotto. Il secondo esaltava la “pancia di agnellone con chutney di barbabietola e crema di sedano e rapa”. La carne, cotta a bassa temperatura (68 °C per 18 ore), presentava un equilibrio perfetto con la chutney e la crema. La sua morbidezza ancora una volta sorprendente.
Infine l’apoteosi: la “mousse all’Agrì di Valtorta” con cialda di farina di castagne e salsa di cachi in abbinamento del Moscato d’Asti Icardi. L’Agrì ancora una volta si è dimostrato un formaggio dalle mille sfaccettature e possibilità di utilizzo in cucina.

Un primo ringraziamento allo staff di sala sempre gentile, rapido e professionale. Un secondo sentito ringraziamento al Consorzio Valcalepio nella persona del suo Presidente Sig. Enrico Rota, che ci ha offerto il vino rosso, che ha accompagnato tutta la cena. Inoltro dobbiamo ringraziarlo poiché ci ha offerto anche lo spumante che riceverà gli ospiti alla proiezione del film “Slow Food Story” il giovedì 13 marzo presso il Cinema Teatro del Borgo in Via Borgo Palazzo, 51 (angolo Piazza Sant’Anna).

Ora, ci perdonino Alessia e Luigi questo piccolo inciso di carattere personale: poiché il prossimo 23 Marzo si uniranno in matrimonio tutti noi ci uniamo nel porgere loro i nostri migliori auguri. In alto i calici!

Per chiudere vorremmo ricordarvi i nostri prossimi appuntamenti ai quali siete tutti invitati:
Giovedì 13 marzo film Slow Food Story
• Sabato 22 marzo Congresso Slow Food Bergamo
• Giovedì 10 Aprile Pizzata alla Bergamasca.

Un caro saluto a tutti.
IL GRUPPO EVENTI