La cucina degli avanzi – Slow Food Day

recycleSpesso non riusciamo neanche a immaginare la quantità di cibo che ogni giorno finisce nella spazzatura, dimenticando che ognuno di noi può davvero fare la differenza cucinando piatti gustosi con gli avanzi e un pizzico di fantasia.

Sono 1,3 miliardi di tonnellate i prodotti ancora perfettamente commestibili che ogni anno si gettano nel mondo secondo la Fao e lo Swedish Institute for Food and Biotechnology. Se poi analizziamo i comportamenti dei consumatori occidentali, i dati sono sconcertanti: 222 milioni di tonnellate di cibo sprecati ogni anno, pari all’’intera produzione alimentare dell’Africa sub sahariana.

Ma dove avviene lo spreco? Gli studi fotografano due realtà diverse: in Europa e negli Stati Uniti più del 40% degli sprechi avviene tra gli scaffali dei negozi e il frigorifero di casa, dove si gettano confezioni leggermente ammaccate, che non rispecchiano i canoni di marketing, e cibi scaduti. In Africa e nelle aree più povere del Sud est asiatico invece la crisi si focalizza sulla parte intermedia della filiera, dove si perde quasi la metà degli alimenti, a causa di magazzini inadeguati, temperature estreme e tecnologie antidiluviane per la conservazione. In queste parti del mondo, però, una volta arrivato nella dispensa di casa il cibo è sacro, contrariamente a quanto accade nei Paesi considerati “ricchi”. In Italia, secondo un’indagine di Last Minute Market annualmente sono 20 milioni le tonnellate di cibo sprecato, per un valore di 37 miliardi di euro, quantità che sfamerebbe 44 milioni di persone.

La soluzione a questo gravissimo problema, troppo spesso sottovalutato, non sta sicuramente nell’’aumentare lo sfruttamento della terra, ma nel cercare vie alternative guardando alle economie alimentari locali, alle reti dei piccoli produttori e a sistemi di produzione più efficienti. Un esempio da seguire è proprio quello di Last Minute Market, la società spin-off dell’Università di Bologna, attiva nella sensibilizzazione dei consumatori, o co-produttori come li chiama Slow Food, affinché facciano scelte oculate limitando il cibo sprecato.” (tratto da slowfood.it)

Scarica la guida “Il nostro spreco quotidiano“.


logo-congiuntoCena “Slow Food Day – La cucina degli avanzi” con il seguente menù:

– Crocchette di riso ed erba San Pietro
– Crostone di pane ricomposto con battuta di salumi
– Panzanella con baccelli di piselli
– Polpettine di carne e verdure

– Crema di gambi di asparagi e sfera di stracchino a munta calda
– Gnocchi di pane a lievito madre di Davide Longoni e tarassaco al burro e salvia

– Crostone di polenta abbrustolita con polpettone in salsa di foglie di sedano e bucce di patate e carote

– Tiramisù di colomba pasquale artigianale della Pasticceria Filippi a lievitazione naturale (con scadenza ad agosto)

Cantina:
Vino rosso sfuso da uve Merlot dell’Azienda Agricola Lurani Cernuschi


Quando: giovedì 23 maggio 2013
Dove: Trattoria Visconti, via De Gasperi, 12 – Ambivere (Bg)
Quota: 35 euro per i soci e 40 euro per i simpatizzanti


Immagini della serata: