Pizzata a La Bergamasca

pizzata a la bergamasca

In attesa delle pizze, Alan Sartirani ci proporrà un tagliere di affettati di sua produzione tra cui in prosciutto cotto nel suo forno a legna.

labergamascaGli assaggi delle pizze saranno 5 con farciture di sua iniziativa e fantasia tra cui l’agone del Lago d’Iseo, il formaggio “Strachìbù” e da altre leccornie direttamente prodotte dal nostro Alan.

Le pizze saranno preparate con il lievito madre vivo, gli impasti di farine biologiche macinate a pietra per non deteriorare il germe di grano e con le famose farine del Sen. Cappelli. Gli ingredienti di farcitura saranno anch’essi biologici e nella gran parte del nostro territorio.

Per accompagnare le pizze saranno proposte le birre del Birrificio Priula, presentate da uno dei produttori: Sig. Marco Orfino.

Seguirà poi un bicchierino di cioccolato ripieno di liquore alla liquirizia o, in alternativa, una grappa. Per finire caffè.

Al termine Alan e la moglie Milena ci faranno un piccolo graditissimo dono del quale conserviamo la sorpresa.


Quando: giovedì 10 aprile ore 20
Dove: La Bergamasca – via Matteotti 36, 24046 Osio Sotto (BG) – www.labergamasca.it
Quota: 18 euro per i soci; 13 euro per i giovani; 20 euro per i simpatizzanti
Iscrizione: scrivere a prenotazioni@slowfoodbergamo.it



Ciao a tutti. E’ un piacere ritrovarvi per raccontarvi l’esito dell’Evento del 10-04-2014, presso il Ristorante-Pizzeria La Bergamasca di Osio Sotto.

All’entrata, dietro al grande bancone bar, ci riceve la Sig.ra Milena Sartirani con un gran sorriso, che ben predispone a ciò che degusteremo. Il Ristorante nella sala attigua all’ingresso, presenta, in esposizione sulle pareti, un’ampia collezione di arnesi contadini e non, raccolti negli anni con grande dedizione dal titolare. Vale la pena perdere alcuni minuti da dedicare alla loro esplorazione prima di accomodarci a tavola.

Dopo esserci accomodati, Alan Sartirani (proprietario del locale) ci da il benvenuto, iniziando subito ad illustrarci le qualità delle sue proposte, addentrandosi in mille particolari per come produce direttamente i salumi e i formaggi. In effetti il piatto d’antipasto presenta salame con l’impasto tagliato al coltello, lardo, pancetta, prosciutto cotto al forno a legna e il formaggio strachibù di sua produzione, accompagnati da una deliziosa confettura di cipolle rosse. Il tutto gradevolissimo e appetitoso.

A questo punto Alan ci preannuncia la “sinfonia” di pizze. Innanzi tutto comunica che è loro abitudine viziare i Clienti, ragion per cui ci servirà cinque pizze ripercorrendo i “vizzi capitali”: Avarizia, Accidia, Superbia, Lussuria e Invidia. Queste pizze sono state accompagnate dalle birre di produzione del Birrificio Via Priula.

  • Avarizia guarnita con pomodoro, aglio, e origano, arricchita dal lardo di loro produzione: un delicato e gradito inizio.
  • Accidia composta da pomodoro e mozzarella entrambi prodotti biologici.
  • Superbia propone pomodoro, mozzarella di bufala campana e prosciutto crudo bergamasco: un abbinamento nord-sud perfettamente riuscito.
  • Lussuria arricchita dalla patata biologica coltivata dalla Cooperativa Areté, mela, scamorza, trota affumicata da Alan e (incredibile!) liquirizia.
  • Invidia viene esaltata dallo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche, preparato dalla Latteria Valtorta che prepara l’Agrì nostro Presidio.

Inutile dirlo: tutte queste pizze hanno seriamente messo in difficoltà i nostri soci nel scegliere la migliore.
Ancora una volta complimenti a Milena e Alan!

Come già anticipato il mastro birraio e farmacista di San Pellegrino Dott. Giovanni Fumagalli, accompagnato dal Sig. Marco Orfino, entrambi titolari del Birrificio Via Priula, ci hanno proposto le seguenti birre:

  • Loertis: bionda da 4,6% di alcool. In stile Bohemian Pils. In dialetto bergamasco il luppolo viene chiamato “Loertis”. Limpida con riflessi verdognoli, ha note morbide di malto alla bevuta e un piacevole amaro erbaceo finale. Non viene rifermentata.
  • Camoz: nera da 8,5% di alcool in stile imperial Stout con sentori di caffè, cioccolato, caramello e liquirizia. Dedicata alla memoria di Bruno Tassi detto “Camos”. E’ considerata una delle 54 Grandi Birre d’Italia da Slow Food per l’anno 2013. Decisa e generosa.
  • Corna Bianca: bionda di frumento da 5,0% di alcool in stile Blanche. Una belga speziata con mentuccia e ginepro, che crescono anche sulle falde della nostra Corna Bianca di Cornalba (Val Serina), famosa parete rocciosa d’arrampicata. Fresca, dissetante, estiva e delicata al palato.
  • Melafoi: bionda da 9,5% di alcool in stile Tripel. Speziata con aggiunta di “achillea millefoglie”, un’erba alpina da cui il nome della birra (millefoglie: in bergamasco Melafoi). Morbida, calda e con note balsamiche nella parte centrale ha un finale secco e beverino.
  • Dubec: rossa da 7,5% di alcool in stile tedesco. E’ un “doppelbock” (traduzione in italiano “due Caproni” e quindi “du-bec” in bergamasco). Maltata e biscottata ad inizio bevuta con un finale sorprendentemente secco, piacevole e beverina. Non viene rifermentata.

La combinazione delle pizze e delle birre ha permesso all’Evento presso La Bergamasca di ottenere il favoloso punteggio di: 4,8/5,0.

Per finire Milena e Alan ci hanno presentato l’olivicultore di Scanzorosciate Sig. Gianfranco Vismara, che produce olio extravergine d’oliva e miele biologici. L’olio è ottenuto dalla soffice spremitura a freddo di olive di varietà Leccino, Frantoio e Pendolino, raccolte a mano. Prodotto, a nostro avviso eccezionale, che si può trovare presso il “Mercato Agricolo e Non Solo”, nel quartiere di Monterosso, ogni terzo sabato del mese.
Di questo meraviglioso prodotto, Milena e Alan ce ne hanno fatto gradito regalo al termine della cena.

Il Gruppo Eventi