Salone del Gusto

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A Torino, dal 23 al 27 ottobre
il Salone del Gusto e Terra Madre 2014

Tutti a bordo dell’Arca del Gusto in questa edizione dedicata
alla tutela della biodiversità e all’agricoltura familiare

Il Salone del Gusto e Terra Madre torna dal 23 al 27 ottobre 2014 a Torino (Lingotto Fiere e
Oval), organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, in collaborazione con il
Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Dieci è il numero che ci accompagna quest’anno. Nel 2014 infatti ricorrono la decima edizione del
Salone del Gusto e i dieci anni dalla nascita di Terra Madre.
Nel 1996, a dieci anni dalla sua fondazione, Slow Food organizzava la prima manifestazione
interamente dedicata al cibo e alle piccole produzioni alimentari di qualità. Nel 2004, l’incontro
tra contadini, allevatori, pescatori delle Comunità del cibo, metteva in rete il sapere e la
perseveranza di chi, ogni giorno, lavora per mantenere la propria identità e sovranità alimentare.
Entrambi gli eventi sono resi possibili grazie al sostegno di numerose realtà, tra le quali citiamo gli
Official Partner: Lurisia, Garofalo, Lavazza, Novamont, DHL, Intesa Sanpaolo; i sostenitori della
Fondazione Terra Madre e di Slow Food: Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Associazione
delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte.

Temi dell’edizione 2014 sono l’Arca del Gusto e l’agricoltura familiare. L’Arca, lanciata proprio al
Salone 1996 per catalogare i prodotti a rischio, è il progetto di Slow Food più rappresentativo per
la tutela della biodiversità. L’agricoltura familiare sale sul palcoscenico nell’anno in cui la FAO la
celebra in tutto il mondo. Questi temi incrociano il lavoro di Slow Food e di Terra Madre e ogni
giorno vengono declinati in tutta un’altra serie di argomenti come lotta alla fame, malnutrizione e
cattiva alimentazione – facce della stessa medaglia – l’educazione alimentare, il rapporto tra cibo
e ambiente e il rispetto dei territori e delle tradizioni.

Salone del Gusto e Terra Madre si celebra a soli sei mesi dall’apertura di Expo 2015, il cui tema è
Nutrire il Pianeta, energia per la vita. La staffetta tra i contenuti dei due eventi inizia già dalla
stesura del Dossier di candidatura della città di Milano, fortemente ispirato alle prime due edizioni
di Terra Madre. A Torino proponiamo molte riflessioni che speriamo si svilupperanno durante
l’Expo, dove sarà proprio la tutela della biodiversità a caratterizzare la presenza di Slow Food.
Tematiche queste, che continueranno a essere fondamentali per l’associazione della chiocciola
anche dopo Expo, partendo già dall’edizione 2016 del Salone del Gusto e Terra Madre.

Anima del Salone del Gusto e Terra Madre – dal 2012 riuniti in un unico grande evento interamente
aperto al pubblico – è come sempre il Mercato con oltre 1000 espositori, produttori dei Presìdi e
delle Comunità del cibo provenienti da più di 100 Paesi.
Mentre i tre padiglioni del Lingotto ci accompagnano in un viaggio nella produzione alimentare e
nella cultura gastronomica italiana, l’Oval racchiude la diversità del mondo. Qui una grande Arca
presenta i 2000 prodotti già segnalati e raccoglie tutti quelli che, grazie anche all’aiuto del
pubblico presente a Torino, riusciremo a far salire in futuro.

Tutti gli appuntamenti del Salone del Gusto e Terra Madre sono pubblicati e prenotabili su
www.slowfood.it.
La grande novità del programma è rappresentata dal padiglione 5 del Lingotto, interamente
dedicato alla didattica e all’educazione del gusto. Immancabili gli appuntamenti nell’area Slow
Food Educa per tutta la famiglia e le scolaresche e i Laboratori del Gusto, che quest’anno ci
accompagnano in un viaggio agli angoli del pianeta.
Al debutto Scuola di Cucina, dove seguire la nascita di un piatto proprio come nella cucina di un
ristorante; la Fucina Pizza&Pane che coinvolge i maestri panettieri e pizzaioli dei corsi di Alto
Apprendistato dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche; l’area Mixology con i migliori
bartender del momento per diffondere l’arte e la cultura dei cocktail.
Infine tornano gli Appuntamenti a Tavola, per chiudere l’esperienza del Salone con una cena di
alta gastronomia in location esclusive a Torino e dintorni.

Nuova formula anche per il programma delle Conferenze, che accanto a quelle classiche presenta le
lectio magistralis, analisi più profonde di esperti e studiosi. Ritroviamo i Laboratori della Terra e
gli appuntamenti nella Casa della Biodiversità, con i temi cari ai delegati delle Comunità del cibo.

Dopo otto anni di ricerca e sperimentazione, Salone del Gusto e Terra Madre ha cambiato struttura
e volto, riducendo l’impatto sull’ambiente del 65% rispetto al 2006, edizione di nascita del
progetto. Primi tra le manifestazioni fieristiche a porsi la questione ambientale, per quest’anno gli
organizzatori rilanciano: il prossimo obiettivo sarà migliorare anche gli aspetti sociali e sensoriali,
mantenendo lo stesso spirito di apertura verso progetti innovativi.