Scegli frutti con le radici nella tua terra

Visita alla Cooperativa Castel Cerreto e pranzo da Mauro con “polenta e casoela”

castel cerreto

Andremo a Castel Cerreto (frazione di Treviglio) alla Cascina Pelesa per incontrare Fabio, Matteo e Francesco alla Cooperativa Castel Cerreto che propone un modello di agricoltura biologica, di prossimità e partecipata.

La cooperativa si pone l’obiettivo di proteggere e valorizzare le qualità ambientali del territorio e lo vuole fare con la collaborazione dei propri clienti “coproduttori”.

Nell’agosto del 2012 Fabio, Matteo e Francesco creano la Cooperativa con l’obiettivo di coltivare un frutteto di 10 ettari.

L’azienda nasce presso una tipica cascina lombarda del 1600 e propone ai propri clienti la raccolta diretta dei frutti secondo il metodo self­service.

Dopo la visita alla cooperativa passeremo ad assaggiare i formaggi prodotti da casari che lavorano con passione in una vicina cascina suggerita dai nostri Soci della Condotta di Treviglio.

Infine a pranzo andremo all’osteria da Mauro dove mangeremo:

  • salame nostrano, coppa e nervetti
  • polenta e casoela con salamino, cotiche e costine (del maiale macellato dalla famiglia) con le verze offerte da Fabio provenienti dall’orto biologico di Bergamo
  • crostata casalinga
  • caffè e ammazza caffè
  • vino Valcalepio Rosso

Dove: Cooperativa Castel Cerreto, Via Canonica 148, Treviglio – www.castelcerreto.com
Quando: sabato 8 febbraio 2014 – Per raggiungere il posto possiamo organizzarci con car­sharing e possiamo partire in comitiva alle 9.30 da Bergamo (parcheggio all’inizio di Colognola appena passata la circonvallazione).
Per iscriversi: scrivere a prenotazioni@slowfoodbergamo.it


Carissimi Soci e Socie,
con questo report il “Gruppo Eventi” desidera iniziare e continuare se possibile anche per il futuro, a informarvi sull’esito delle nostre iniziative, certi che siate interessati a conoscerne l’esito.

Il “Gruppo Eventi” si è prefissato di organizzare mensilmente riunioni e incontri a tema per i soci nell’intento di valorizzare la “biodiversità” e quelle eccellenze del nostro territorio che, come afferma Carlin Petrini, “liberano il cibo dal libero mercato e distruggono un sistema che è una continua vessazione per i contadini e i produttori”.

Sabato scorso 08-02, abbiamo fatto visita a tre realtà della nostra provincia, che si propongono di realizzare queste finalità. Due sono produttori e una è una trattoria.

La prima visita è stata alla “Cooperativa Castel Cerreto Orto Frutticola Biologica” dei titolari e fondatori Fabio, Matteo e Francesco, iscritti alla nostra Condotta, che ha sede in Castel Cerreto (per i bergamaschi distratti e non bergamaschi, questa frazione dista pochi chilometri a nord di Treviglio).

Questi nostri “eroi”, si sono proposti di lanciare una sfida all’agricoltura industriale, producendo frutta e verdura biologica stagionale e di prossimità, proteggendo e valorizzando le qualità ambientali del territorio e dei suoi abitanti in ben 10 ettari di campagna di proprietà degli Istituti Educativi di Bergamo.

Il loro modello di agricoltura, più pulita giusta e partecipata, intende essere anche un luogo d’incontro e di svago nella natura, condividendo, con tutti coloro che lo vorranno, idee, progetti e comportamenti più sostenibili, ambiziosi, moderni e innovativi.

La sede è in una cascina, per noi bergamaschi, storica: Cascina Pelesa, costruita nel XVI secolo a opera della famiglia Rozzone.

All’estinzione dei Rozzone, s’insediò la famiglia del conte Piazzone, che è ricordata come grande benefattrice degli abitanti del luogo.

Nel 1901 gli eredi Piazzone donarono le loro proprietà alla Società dei Probi Contadini alla quale aderirono 140 soci, che altro non erano che i capi delle famiglie contadine abitanti la frazione.

Questa cascina è tra l’altro stata utilizzata nel 1977 da Ermanno Olmi per realizzare il film L’Albero degli Zoccoli, premiato con la Palma d’Oro e il Premio Ecumenico della Giuria al Festival di Cannes, il César per il miglior film straniero, i Nastri d’Argento per la miglior fotografia, regia, sceneggiatura e soggetto originale.

I nostri si sono proposti, tra l’altro di ristrutturarla e valorizzarla.

Per chi volesse acquistare i loro prodotti può visitare il loro sito: www.castelcerreto.com e prendere appuntamento.

Siamo poi andati, a poco più di mt. 500 di distanza, a visitare l’Azienda Agricola Malapesa di Antonio Ciocca.
Anche questa realtà ha finalmente rotto il giogo imposto dall’Industria alimentare, che imponeva loro condizioni capestro e, a loro dire addirittura “umilianti”, ed hanno incominciato a produrre formaggi, vendendoli direttamente.

Non si sono però fermati a questo, ma stanno creando una rete di produttori biologici con i quali scambiano informazioni e “segreti” per migliorare i loro prodotti.

Inoltre, in collaborazione con una giovane cuoca proveniente da Salerno, propongono piatti preparati con le ricette di questa provincia utilizzando i prodotti biologici della loro Azienda.
L’indirizzo dell’Azienda Antonio Ciocca è: Via Guido Reni, 18 Fraz. Geromina – Treviglio, tel. 0363-304097, cell. 335-6239211.

Ci sentiamo di potervi suggerire nelle prossime settimane, quando il tempo diverrà più clemente una gita fuori porta con i vostri famigliari per trascorrere ore serene nella natura, dedicando del tempo anche ad acquisti nello spirito Slow Food: buoni, puliti e giusti presso queste due splendide realtà.

Ci siamo permessi di definire i titolari di queste Aziende “eroi” perché il loro agire influenzerà anche i nostri comportamenti di consumatori e il tutto diverrà un elemento di “resistenza”, che probabilmente rallenterà un meccanismo economico sempre più fuori controllo. Il loro comportamento è una prima scintilla che speriamo potrà portare benefici al futuro del nostro pianeta oltre che alla nostra salute.

Saziato lo “spirito”, ci siamo preoccupati di rifocillarci presso la trattoria Bar Mauro, piazza don Boffi, 1 – Castel Cerreto, gestita dalla famiglia di Mauro Ghilardi con cuoca la bravissima Sig.ra Lucia.

In questa piccola trattoria/bar si possono riscoprire antiche ricette della cucina bergamasca preparate con cibi biologici e a chilometro “0”.

Per iniziare ci hanno deliziato affettati vari di primissima qualità, accompagnati da un cotechino delizioso. Abbiamo poi proseguito con una “cassoeula” preparata ad opera d’arte ben compatta, morbida e asciutta nello spirito della nostra tradizione con verze fornite dalla Cooperativa BioOrto e accompagnata da una polenta la cui farina è prodotta da un Mulino delle vicinanze.

Per finire ci ha deliziato una crostata fatta in casa, il caffè e l’ammazza caffè. Il tutto è stato corroborato dai vini di Villa Domizia offerti gentilmente dal Consorzio Vini della Valcalepio nella persona del suo presidente Sig. Enrico Rota.

Non possiamo non menzionare il Fiduciario della Condotta della Bassa Bergamasca Chicco Crippa, che ci ha fatto da anfitrione, illustrandoci i pregi del territorio visitato e le sue eccellenze.

Per finire un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, soci e non, che hanno voluto contribuire con la loro presenza al successo di questa iniziativa.

Il prossimo incontro sarà presso il Ristorante Gigianca a Bergamo il 6 Marzo prossimo, dove degusteremo l’agnellone della “pecora gigante bergamasca” e due Presidi Slow Food: il Fatulì della Valcamonica e l’Agrì di Valtorta.

Occasione unica da non perdere!

Gruppo Eventi