Consumatori o co-produttori?

consumatore o coproduttore1Secondo Slow Talk di Rete Giovane Slow Food della provincia di Bergamo: affronteremo l’argomento “Consumatori o co-produttori?”… vi invitiamo a leggere il testo riportato di seguito che spiega il concetto di “co-produttore” (tratto dal sito www.earthmarkets.net):

Tutti insieme, con le nostre scelte di consumatori, possiamo influire in maniera decisiva sulla maniera in cui il cibo è coltivato e prodotto. Per evidenziare questo concetto, Slow Food ha coniato il termine co-produttore, un consumatore che va oltre un ruolo passivo e si interessa a quanti producono il suo cibo, al modo in cui ha luogo questo processo, ai problemi dei produttori. Sostenendo attivamente questi ultimi, diventiamo parte del processo di produzione.

Ove possibile, i co-produttori mantengono strette relazioni con contadini, pescatori, allevatori, casari, non solo acquistando da loro, ma anche chiedendo informazioni e consigli. In questo modo possono comprendere meglio cos’è la qualità, e accrescere la consapevolezza di ciò che una alimentazione più salutare, gustosa e responsabile significa nel proprio territorio.

Durante l’aperitivo interverranno:

Mirko Borgarello, direttore dell’Hamburgeria che ci parlerà del modello di Eataly, fastfood di alta qualità: “è un progetto che ha le sue origini nella convinzione dell’importanza di una corretta alimentazione al passo con i tempi. Il “mangiare bene” non può limitarsi solamente alle giornate festive o ai fine settimana ma deve diventare una consuetudine anche nei pasti dei giorni feriali quando, a causa degli impegni lavorativi, il tempo può essere limitato.” (tratto da www.hamburgheriadieataly.it);

Raoul Tiraboschi, Fiduciario della Condotta Slow Food di Bergamo che ci anticiperà alcuni dettagli del progetto “Nutrire Bergamo”; nell’ambito del comitato del Parco Agricolo Ecologico è stata lanciata la proposta di avviare un progetto simile a quello già attivo a Milano: “finalità della proposta è quella di progettare un sistema di servizi e infrastrutture per ridefinire i connotati territoriali dell’area metropolitana milanese (città e Parco Agricolo Sud Milano) in funzione di una filiera agroalimentare efficiente ed efficace, che dia forma ad uno scenario di metroagricoltura sostenibile e innovativa” (tratto da www.nutriremilano.it).

Gli interventi saranno intervallati da alcuni assaggi di prodotti dell’Hamburgeria e dalla mescita di 2 vini di vitigni autoctoni del centro Italia; nello specifico assaggeremo:

DUCA DELLA CORGNA – Divina Villa Gamay etichetta bianca – Gamay perugino (del Trasimeno) in purezza per un calice rosso rubino e dagli intensi toni violacei. Le uve, diraspate e pigiate, vengono fatte fermentare e macerare per circa 10 giorni. Effettuata la fermentazione malolattica il vino completa l’affinamento in vasche di acciaio. Il profumo è intenso, tipicamente varietale, fresco e complesso nella nota di frutta fresca di sottobosco e nei sentori di spezie fini. Il sapore è secco, ampio ed elegante nelle note di frutta rossa e, in chiusura, di spezie dolci.

EMIDIO PEPE – Montepulciano d’Abruzzo – è ottenuto da uve 100% Montepulciano d’Abruzzo DOC, coltivate secondo i metodi biologici. Colore rubino molto cupo. Naso chiuso, pungente e sanguigno: la sua stratificazione invece di svelarsi si fa più enigmatica e interessante; trapelano note minerali e di china molto fresche che vanno a fondersi nella densa sensazione di liquore alle amarene. In bocca è severo, compatto, molto ricco vista la forza del frutto nero che quasi opprime la tattilità della lingua; al primo assaggio la lunghezza viene in parte compromessa dalla sensazione leggermente compatta dei tannini, meglio dopo qualche minuto nel bicchiere, quando l’energia si distende verso un finale coinvolgente. Il vino PEPE è prodotto in modo artigianale, nel rispetto dell’ambiente, per tutelare la tua e la nostra salute.


Quando: giovedì 21 marzo ore 19
Dove: Hamburgeria di Eataly, via S. Orsola 21/c, Bergamo
Quota: 12 euro per i soci, i simpatizzanti, gli under 31, gli over 30


Immagini della serata: