Terra Madre Day 2013

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buono-sporco-giustoBuono perché ciò che mangiamo deve esserlo.
Sporco perché ci abbiamo messo le mani,la faccia, il viaggio e la ricerca, la raccolta.
Giusto perché ci ricompensa sempre delle nostre fatiche.

In occasione del Terra Madre Day tre semplici eventi aperti a tutti in cui ci mettiamo un pochino di testa, mani e piedi.

Di Testa e… gusto!

Aperitivo per terra madre

Raccontiamo cos’è “terra madre” degustando vino e preparazioni scelte da Hamburgheria di Eataly Bergamo.
Durante la serata:
“La carne non è sempre…peccato” Angelo Santinelli, allevatore bergamasco di Razza Piemontese.
“Cos’è Vino Libero?”, interverrà Andrea Farinetti di Vino Libero e ci guiderà nella degustazione dei 2 vini; vedi il canale YouTube di VinoLibero
“Le buone pratiche”: scambio e raccolta di idee virtuose per acquistare ciò che mangiamo e non solo…. porta la tua buona pratica!

Nell’aperitivo:
– vini di Vino Libero: assaggeremo il Ribolla Giallo Le vigne di Zamo e un Dolcetto d’Alba Borgogno
– preparazioni a base di carne, olive ascolane (Cooperativa Case Rosse di AP), assaggio di cruda de “La Granda” in stile finger food
– bibite Lurisia (Chinotto, Aranciata, Gazzosa)
– panettone e bollicine per gli auguri di buone feste
Su richiesta per chi proprio non ama la carne: zuppe o “hamburger vegetale” (è gradita segnalazione al momento dell’iscrizione).

Quando: venerdì 13 dicembre ore 19
Dove: Hamburgeria di Eataly, via S.Orsola, Bergamo
Iscrizione: obbligatoria scrivendo a retegiovane@slowfoodbergamo.it, indicando un nome, cognome, telefono, email e quante persone parteciperanno
Costo: euro 16

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Alcune immagini della serata:


Con le mani…

Ci sporchiamo nei campi

Visita ad azienda agricola Biorto di Bergamo con attività nei campi.
Cosa significa coltivare biologico?
Cosa c’è nei campi a Dicembre?
Abbigliamento adeguato.

Quando: sabato 14 dicembre ore 10 (conclusione alle 12)
Dove: Biorto, Via Guerrazzi angolo via delle Cave (zona Villaggio degli Sposi), Bergamo
Iscrizione: obbligatoria scrivendo a retegiovane@slowfoodbergamo.it, indicando un nome, cognome, telefono, email e quante persone parteciperanno
Costo: evento gratuito; su richiesta a 8 euro potrai portare a casa cassetta di verdura da te raccolta

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…e con i piedi!

Natura e uomo fuori casa nostra

Camminata breve di fine autunno in val d’Astino (Bergamo).
Ci guiderà alla scoperta dei luoghi il Dott. Gabriele Rinaldi, direttore Orto Botanico di Bergamo, con particolare attenzione al tema della tutela della biodiversità, del disegno e della modifica del paesaggio agricolo.
In collaborazione con Associazione amici orto botanico.
Al termine pane e confetture di Beatrice Arrigoni per tutti.
Abbigliamento adeguato.

Quando: sabato 14 dicembre ore 14 (conclusione alle 16)
Dove: Cascinetta davanti al monastero di Astino
Iscrizione: obbligatoria scrivendo a retegiovane@slowfoodbergamo.it, indicando un nome, cognome, telefono, email e quante persone parteciperanno
Costo: evento gratuito

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VINO LIBERO

Il progetto VINO LIBERO punta a raggiungere tre obiettivi:

VINO LIBERO DA CONCIMI CHIMICI
In campagna non si usano concimi chimici, solo concimi naturali organici.

VINO LIBERO DA ERBICIDI
In campagna non si usano diserbanti, si lavora la terra con rispetto, secondo tradizioni e tecniche naturali.

VINO LIBERO DA SOLFITI IN ECCESSO
In cantina si adottano tecniche naturali per abbattere l’uso dei solfiti, pur mantenendo la perfetta conservazione. Presentiamo solo vini la cui dose massima di solfiti è inferiore almeno del 40% rispetto alla dose consentita dalla legge, percentuale che si farà sempre più stringente dal 2013 in poi.

In linea con lo spirito del progetto, le aziende seguono un Disciplinare Tecnico basato sui modelli più avanzati di agricoltura sostenibile (biologica, biodinamica e integrata) e che definisce le tecniche per la coltivazione del vigneto avendo come scopo primario la riduzione dell’impatto ambientale e la salvaguardia della salute del consumatore.

Le Aziende che aderiscono al progetto Vino Libero decidono di impegnarsi subito per il recupero del suolo, una delle risorse ambientali più importanti e per troppo tempo considerata “infinita” e/o immutabile.
Per contrastarne l’impoverimento e riportare la “fertilità” naturale del suolo si adottano:
– metodi di coltivazione migliorativi (sovesci, sfalci, ecc…) e concimazioni con sostanze di origine naturale (letame, humus, ecc…) di provenienza controllata ottenendo un contemporaneo abbandono di concimazioni di origine chimica;
– tecniche di controllo meccanico e/o biologico delle erbe infestanti e contemporaneo abbandono dei diserbanti.

Le aziende che partecipano al progetto Vino Libero si impegnano alla produzione di vini che presentino un abbattimento di almeno il 40% di anidride solforosa rispetto ai limiti fissati dalla normativa vigente.
Per ottenere vini utilizzando bassi quantitativi di solforosa (anche inferiori al 70% del limite consentito per i vini rossi e, in alcuni casi, totalmente privi di solfiti aggiunti) è determinante produrre uve di qualità. Solamente con un alto livello di sanità e una corretta maturazione delle uve è possibile procedere alla riduzione della solforosa senza rinunciare a vini longevi e di qualità.

In fase di vinificazione è importante porre particolare attenzione al tempo di attivazione della fermentazione. Una partenza veloce riduce i rischi di attacchi microbiologici e ossidativi e non rende necessaria l’aggiunta di solforosa.
Al termine dell’attività fermentativa la gestione del vino sulle fecce fini rappresenta un’ottima alternativa all’uso della solforosa. Durante l’affinamento e i travasi si riducono le aggiunte di solforosa proteggendo il vino dal contatto con l’ossigeno mediante l’utilizzo di gas inerti.