Orzotto agli asparagi con zafferano

orzoLa regina dell’orzotto

È questo il soprannome di Norma Sozzi che con suo marito Felice gestisce il Burligo, a Burligo frazione di Palazzago.

Il gruppo eventi della Condotta di Slow Food Bergamo ha organizzato lì una cena con ingredienti il più possibile a Km 0: salumi, cicorie, uova, ortiche (tagliatelle) e coniglio di Barzana; caprini di Celana; vino di Fontanella del Monte (Azienda Agricola Sant’Egidio di Carlo Ravasio).

Fragole e asparagi dovevano essere dell’Albenza… ma visto che il clima non ci ha aiutato… e, al momento, nulla era spuntato in quel dell’Albenza… abbiamo optato per buoni prodotti biologici.

Bene a detta di tutti è stato un grande successo e, come al solito, l’orzotto di Norma era impeccabile… quindi la ricetta del mese è la sua!

Orzotto agli asparagi con zafferano di Norma

Ingredienti per 4 persone
– 250 g orzo (non perlato, ma semi-integrale)
– 1 mazzo di asparagi
– mezza cipolla
– olio
– 30/50 grammi burro
– 1 litro abbondante brodo vegetale
– mezzo bicchiere vino bianco secco
– timo
– 1 bustina zafferano
– 50 grammi di parmigiano reggiano
– sale
– pepe

Tempo di preparazione e cottura
1 ora

Procedimento
Preparare un buon brodo di verdura. Pulire gli asparagi tagliarli a rondelle di 3 mm e cuocere al dente solo gli ultimi 4 cm di punte lasciate intere al vapore.
In una casseruola a bordi alti rosolare con olio e 30 g di burro l’orzo (senza lasciarlo a bagno prima), far sfumare il vino bianco, aggiungervi le rondelle di asparagi. Cuocere per 30 minuti aggiungendo poco alla volta il brodo caldo, come fosse un risotto. Unirvi un poco di timo e lo zafferano sciolto in poco brodo. Lasciare l’orzotto morbido e mantecarlo con il parmigiano ed il burro. Far riposare e guarnire con le punte di asparagi.

Nota: un piccolo trucco. Se tenuto al dente (5 minuti prima) e senza liquido… la cottura si mantiene e al momento di servire basta unire il brodo caldo, far riprendere il calore all’orzotto e mantecarlo… comodo no?